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Un’occasione speciale, la mia indecisione e una convalescenza imprevista hanno raddoppiato la vaniglia-mania!

Ieri la mia ex-collega e amica Stefania ci ha invitati all’inaugurazione della sua nuova ed eccitante avventura: l’apertura del ME GUSTA BAR. Da un paio di settimane ho cominciato a pensare a cosa portarle in segno di supporto e ammirazione – e la scelta più azzeccata mi è sembrata quella dei CAKE POPS, coi quali mi ero già cimentato una volta l’anno scorso (leggilo qui!).

Purtroppo però domenica scorsa mi ammalo (ebbene sì, ho dovuto ammettere di essere umano!! ^__^) e mi ritrovo confinato in casa lunedì e martedì. Sentendomi un pò come un leone in gabbia, martedì mi dico che posso provare a preparare i Cake Pops – e con il primo sorriso della convalescenza mi dirigo in cucina.

La volta scorsa ho “imbrogliato” un pò e ho usato un preparato per torte del supermercato… MAI PIU’! Questa volta si comincia dall’inizio e niente scorciatoie (sarò ricompensato!). La ricetta scelta è quella alla vaniglia che ormai è diventato un mio cavallo di battaglia, l’ho usata anche per i Boston Cream Pie cupcakes e ogni volta viene meglio di quella precedente!

Preriscaldo il forno a 180°. Preparo quindi l’impasto per i cupcak… ehm, per la torta nella maniera classica. Imburro e infarino la teglia (si vede che non faccio torte tanto spesso, uso teglie di alluminio usa-e-getta!), verso l’impasto e lo livello per bene:

Cuocio la torta per quasi 50 minuti e quando uno stuzzicadenti inserito al centro dell’impasto esce pulito, è cotta!

Lascio raffreddare la torta completamente (circa 1 ora), poi mi aiuto con una spatola ricurva (o un coltello) e la estraggo dalla teglia. A malincuore, la divido in due e mi accingo a “polverizzarla”, letteralmente:

Utilizzo un mixer da cucina, che mi permette di ridurre la torta ad un ammasso di bricioli quasi uniforme:

Preparo una ricetta di Frosting al Philadelphia e faccio da Cupido tra i due, facendoli incontrare. Signor Philadelphia, ti presento la Signora Torta alla Vaniglia:

E’ amore a prima vista!! Aggiungo circa la metà del frosting alla torta e mescolo con cautela fino a quando ottengo una palla di impasto compatto, non umido e uniforme:

A questo punto apprezzo il fatto di aver utilizzato una torta “fatta in casa”: ricordo che la volta scorsa l’impasto era troppo morbido e difficile da lavorare! Procedo creando tante palline, grandi circa come una palla da golf:

Un veloce passaggio in frigo, per circa 10 minuti, e poi si comincia col cioccolato. Sciolgo al microonde 200 gr di cioccolato fondente e lo lascio raffreddare leggermente. Intingo i bastoncini nel cioccolato e “infilzo” le palline. Riporto di nuovo il tutto in frigorifero per altri 10 minuti:

Ora si comincia a creare, intingo i Pops nel cioccolato, faccio colare il residuo e cospargo con monparelis e altre decorazioni. Utilizzo la spugna verde per i fiori come sostegno per i Pops:

Una volta rappreso il cioccolato, ho incartato ciascun Pop in sacchettini di cellophane, sigillati da un filo di rafia colorato.

Però mi coglie uno scrupolo: oggi è martedì e l’inaugurazione è sabato… Ci arriveranno mai integri, senza avvelenare nessuno?! Allora decido: porto i Pops al lavoro, per i miei colleghi, e sabato studiamo qualcosa di diverso. Direi che sono stati apprezzati! Marcella, Laura e Matteo non si sono risparmiati:

Ora però bisogna dimostrare tutto il supporto a Stefy, quindi – ricetta che funziona non si cambia – sabato mattina preparo nuovamente una ricetta alla vaniglia, ma questa volta per i classici cupcakes:

Poi è la volta della crema pasticciera, una vecchia conoscenza sempre di qualche settimana fa, che mi dà una grande soddisfazione:

Utilizzando un levatorsoli, faccio un buco al centro di ciascun tortino e ne riempio metà di crema e metà di Nutella (con questa non si sbaglia mai!):

Una buona meringa svizzera è quello che ci vuole per decorare questo simpatico esercito, quindi al lavoro:

Uso la mia punta a stella preferita per mettere il frosting sui cupcakes, una parte decorata a monpareils colorati, l’altra invece con cacao in polvere e riccioli di cioccolato:

Preparo le mie scatoline di cartone coi 12 cupcake e mi dirigo alla volta del bar di Stefy. Al mio arrivo, vengo accolto dalle note di FEVER, con tanto di Marcella versione cantante in una delle sue migliori performances canoniche (è la prima volta che la sento dal vivo e ne sono veramente colpito!)

Stefy mi vede subito e mi corre incontro:

E Marcella fa una pausa per parlare con alcuni dei suoi numerosi ammiratori:

Poi qualche collega “scopre” i cupcakes appoggiati sul bancone del bar:

Per fortuna che Olivia esiste, è stata la “mente” dietro il bellissimo regalo per Stefy:

In bocca al lupo per la tua nuova avventura, Stefy!!